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Brevi cenni sulle origini
Allepoca della colonizzazione greca esisteva una popolazione indigena, molto probabilmente insediatasi nelle zone di altura fin dalletà protostorica. Con larrivo dei Greci, portatori di una civiltà più moderna ed erudita, tale popolazione vi si integrava gradualmente.
Dopo la terza e ultima distruzione di Kaulonia, avvenuta nel 200 a.C. ad opera dei romani, la città non venne piu ricostruita. Gli esuli ebbero a rifugiarsi nei dintorni dellentroterra, ripopolando le alture e dimorandovi stabilmente, anche a causa della successiva minaccia turchesca. In ogni caso il nome di Kaulonia svanì per molti secoli, fino al 1860, quando torna alla ribalta rievocando i fasti del passato (in seguito ad alcuni ritrovamenti archeologici presso larea di Focà). Convinti che i rinvenimenti facessero parte delle vestigia di Kaulonia antica, i castelveterini si riappropriarono di quel nome così classico quanto romantico. Oggi, alla luce dellintensa opera di scavi e ricerche archeologiche, sappiamo che sullattuale territorio cauloniese esisteva una densa attività di controllo
militare e che la cittadella sacra era invece ubicata presso Monasterace, dove è tuttora visibile il basamento del tempio dorico dedicato a Zeus. Sullodierna Caulonia poteva pertanto trovarsi una grangia di confine, unarea particolarmente dedita alle lavorazioni dellargilla, del legno (negli arsenali) e dei metalli, rivelando appunto la propria spiccata vocazione commerciale.
Le ostilità tra Locri e Crotone culminano nella metà del VI sec. a.C. con la battaglia consumata sul fiume Sagra. Lesito è favorevole ai Locresi che, da quel momento, si sostituiscono al predominio di Crotone.

Carta nautica seicentesca con le principali rotte marittime (in evidenza quelle che interessavano il nostro territorio)
La stessa Kaulonia ne esce più forte e più indipendente tanto che, proprio in questo periodo, comincia a battere moneta, con la coniazione di splendidi statèri dargento incusi. La tecnica è quella di rappresentareuna scena in rilievo sul dicto e una equivalente incavata sul recto delle monete. È questo il periodo più fiorente per Kaulonia, avendo acquisito un ampio potere economico e una piena autonomia, prima della decadenza intrapresa da Dionisio I, tiranno di Siracusa. Una fine che però ha come principale conseguenza un nuovo inizio, dando origine cioè ad altri piccoli
insediamenti che finiranno per uniformarsi alla cultura egemone romana.
Per saperne di più visitare:
- Il Parco archeologico Paolo Orsi e il Museo Antiquarium a Monasterace, località Runci; Tel. 0964.735154.
- Il Museo Nazionale di Reggio Calabria, Piazza de Nava; Tel. 0965.812255.
- Ulteriori approfondimenti nella sezione storia di www.cauloniaonline.it
Materiale estratto dalla nuova GUIDA DI CAULONIA, realizzata dall' Amministrazione Comunale - a cura di Maria Elisa Campisi